Bea ha ottenuto l’accreditamento Erasmus+, un riconoscimento per l’operato svolto finora in ambito di formazione internazionale e un grande passo avanti per le attività dell’associazione.
L’Accreditamento Erasmus+ è la porta di accesso a progetti di mobilità internazionale finanziati con l’Azione chiave 1, nell’ottica di una strategia di lungo termine a sostegno della mobilità di formatori adulti e del personale della scuola per migliorare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento.
Tra i vantaggi dell’accreditamento sicuramente c’è la possibilità di ricevere un finanziamento stabile; le realtà accreditate possono contare sul supporto finanziario per nuove mobilità ogni anno. Questa stabilità rende più semplice concretizzare la strategia a lungo termine – il piano Erasmus+- presentata in sede di domanda di accreditamento e in base al quale viene riconosciuto lo stesso accredito. L’accesso stabile ai finanziamenti consente di concentrarsi sulla realizzazione degli obiettivi previsti sul lungo termine.
Questa esperienza è stata ed è un’opportunità di crescita sia a livello individuale che come associazione. Ci ha permesso di rafforzarci come gruppo ma anche di lavorare sempre meglio sulle nostre competenze lanciandoci in un panorama di scambio internazionale. La ricerca di buone pratiche ci ha messo nella condizione di metterci in discussione e definire sempre meglio i nostri punti di forza e debolezza. La nostra professionalità si è arricchita grazie alle mobilità che, viaggio dopo viaggio, ci hanno fatto conoscere nuove persone, nuovi luoghi e nuovi modi di apprendere. Sviluppare e partecipare attivamente ad un progetto a volte può sembrare faticoso per via della progettazione delle attività e dell’organizzazione che merita sempre una certa attenzione ma il ritorno in termini di soddisfazione e crescita rende la salita molto meno ripida. Far parte di questo ingranaggio ci fa sentire sempre in una condizione di costante apprendimento, perché miglioriamo costantemente i nostri profili professionali grazie alle attività previste dai singoli progetti, e perché condividiamo le nuove conoscenze apprese con le tante persone che incontriamo durante le mobilità e durante le attività associative. La condivisione con gli altri è sempre un processo biunivoco: non siamo solo noi a condividere, ma anche gli altri fanno lo stesso nei nostri confronti, arricchendo l’esperienza di scambio. Dopo questo traguardo, continuiamo ad augurarci di essere sempre pronti ad accogliere nuove sfide, senza essere troppo attratti da eventuali zone di comfort e cercando di imparare sempre qualcosa che possa rendere la nostra esperienza formativa ma anche emotiva più ricca.



