Di Anna Carrera
A Piani di Luzza, in Carnia, dal 15 al 18 aprile, si sono svolti, all’interno del Festival della Gioventù Esperantista Italiana, dei seminari che hanno interessato i partner sia del progetto

“Reta Edukado Nun” sia del progetto “TTT2 – Trejnu la Trejniston” e gli
incontri di amministrazione dei progetti.
La località, immersa nei monti vicino a Sappada, è stupenda, anche se raggiungibile con difficoltà.
I seminari hanno trattato i temi relativi all’insegnamento “misto” in rete e in presenza, tra cui:
- I vantaggi e gli svantaggi dell’insegnamento misto, i metodi per tenere viva l’attenzione sia dei presenti che delle persone collegate in rete, come far interagire i “due
schieramenti”.
- I software per collegarsi in rete e per porre quesiti e domande o sottoporre questionari, con i loro vantaggi, svantaggi e specificità.
C’è stata anche una “prova pratica”: in gruppo, abbiamo organizzato chi una lezione, chi un discorso interattivo, chi una
presentazione in modalità mista in presenza e a distanza. Ciò che ci ha messi di più alla prova, è stato risolvere i vari problemi di natura tecnica che si sono presentati: quanti pc utilizzare e con quali funzioni (es. uno per mostrare i presenti alle persone collegate e uno per leggere i commenti delle persone collegate), i collegamenti telematici e l’audio. Una seconda difficoltà è stata l’interazione “fattiva” tra i due gruppi.
Penso che i seminari mi aiuteranno qualora, durante i corsi di esperanto, avessi studenti in parte in presenza e in parte collegati, a gestire al meglio i corsisti.



