La prima iniziativa organizzata nell’ambito del progetto “TTT2 – Trejnado por Trejnistoj” è stato un seminario per formare nuovi formatori (trejnistoj).
Il seminario si è svolto dal 19 al 27 giugno 2021 tra Tolosa e Arrout, in Francia. Il promotore del progetto è Kosmo Strategio LTD (UK), i partners che partecipano sono insieme a noi anche “Bjalistoka Esperanto-Societo” per la Polonia il Centre Culturel Espéranto – Toulouse per la Francia e Dana Esperanto Asocio per la Danimarca.
Scopo del seminario era professionalizzare e aggiornare gli aspiranti formatori sulle tecniche di formazione più aggiornate.
Al seminario hanno preso parte 9 aspiranti formatori: 4 dalla Polonia, 1 dall’Italia, 1 dalla Danimarca, 1 dalla Spagna, 1 dalla Francia e 1 dall’Irlanda.
Il seminario, molto intenso, era suddiviso in due parti: una teorica e una pratica. La parte teorica, durante la quale si sono svolti anche esercizi pratici, ha trattato moltissimi temi, tra i quali:
- Il corretto comportamento del formatore. Innanzitutto si sono individuate le caratteristiche del buon formatore: non giudicante, empatico, elastico, pronto all’improvvisazione, paziente, esperto, incoraggiante, attento nell’ascolto, fa imparare divertendosi. Poi si sono sviluppati altri aspetti, come l’atteggiamento verso gli studenti, il comportamento, le conoscenze, la capacità di trasmettere le conoscenze.
- La comunicazione interpersonale. Innanzitutto si è chiarito cosa si intende per comunicazione e come funziona il processo di comunicazione. Poi sono stati esposti le tecniche e gli strumenti di ascolto, di valutazione e di interpretazione dei messaggi da comunicare, oltre che delle tecniche per rispondere nel modo corretto al messaggio ricevuto.
- L’uso della voce. E’ stato illustrato come funziona la voce umana e come gestire “il suono” senza sforzare le corde vocali.
- Parlare in pubblico. I formatori hanno spiegato innanzitutto in che modo si debba parlare davanti a molte persone tenendo conto del contesto: sul lavoro, durante un corso, tenendo un discorso e che occorre focalizzare l’attenzione sui bisogni del pubblico. Poi sono stati spiegati alcune tecniche e accorgimenti per parlare in pubblico: preparare in anticipo il discorso, allenare la mente, usare il linguaggio non verbale, vestirsi in modo adeguato al contesto, variare il tono e il ritmo della parlata, usare le emozioni e le esperienze personali per rendere più interessante il discorso.
- Gli strumenti e i metodi per facilitare l’apprendimento. In base al corso di formazione che si intende organizzare, occorre valutare i contenuti (quindi se contattare un esperto, un formatore un insegnante o un moderatore), preparare il corso (il luogo, gli obiettivi, le persone da invitare), scegliere il luogo adatto (le luci, l’acustica, i posti a sedere, le attrezzature idonee) e alla fine arrivare ad un piano di azione. Durante lo svolgimento del corso gli strumenti per facilitare l’apprendimento possono essere: dare voce alle emozioni, passare la parola a tutti, creare dei ponti tra i corsisti, adattare e variare la voce, mostrare la giusta attenzione ai corsisti.
- Gli stili di apprendimento. Innanzitutto occorre valutare la platea dei corsisti: bambini o adulti, esperti o alle prime armi. Ai bambini si insegnerà tramite il gioco o i canti. Con gli adulti occorre valutare se la maggior parte delle persone impara prevalentemente tramite l’ascolto, la vista o con l’esperienza pratica.
- La progettazione di un corso. Prima di tutto bisogna raccogliere informazioni sul corso: conoscere gli obiettivi didattici, i luoghi e il contesto, se ci sono necessità particolari (attrezzature, ad esempio), chi sono gli altri insegnanti con cui si dovrà collaborare, la durata, i temi. Sulla base delle informazioni raccolte si elabora il piano di lavoro.
- La videoscrittura, ovvero come usare le immagini per attirare l’attenzione o sottolineare il tipo di attività che si va ad affrontare.
Nella parte pratica gli aspiranti formatori, divisi in gruppi, hanno gestito una sessione di formazione di almeno un’ora su uno dei temi previsti dai formatori, tra cui la comunicazione interculturale e i diritti umani, utilizzando sul campo le competenze acquisite nella parte teorica. La sessione pratica si è svolta ad Arrout, in due giornate, anche alla presenza di esperantisti provenienti dalle località vicine.
Ci sono anche state delle occasioni per conoscere la città ospite di Tolosa, come ad esempio una visita guidata per scoprire le bellezze cittadine, una passeggiata verso il mercato coperto cittadino e due cene in ristoranti tipici.




