Dal 20 al 23 febbraio 2025 Olot, nel cuore della Garrotxa vulcanica, si è tenuto il RenKEJtiĝo, l’incontro giovanile organizzato dalla Kataluna Esperanto-Junularo (KEJ). Anche quest’anno alcuni giovani di Bunta Esperanto Asocio (BEA) hanno preso parte all’evento, rientrando a casa con un bagaglio di esperienze che vale la pena condividere.
Tra scienza e impegno sociale
Tra i contributi più originali, Vittorio ha tenuto una mini-conferenza di fisica quantistica, rendendo accessibili argomenti complessi a un pubblico internazionale di coetanei. Nel fitto programma non sono mancati workshop su temi sociali e culturali: Saŝa ha partecipato a una sessione sulla riduzione del rischio nelle dipendenze, mentre molti hanno seguito con interesse la presentazione sulle lingue minoritarie della penisola iberica, riflettendo sull’importanza di tutelare le diversità linguistiche.
L’Esperanto come ponte
Per Francesca, ancora alle prime armi con la lingua, il RenKEJtiĝo è stato il banco di prova ideale: un corso introduttivo quotidiano, conversazioni spontanee con ragazzi di Inghilterra, Polonia, Finlandia e Italia, e la costante sensazione che l’Esperanto faciliti la comunicazione abbattendo ogni barriera. I partecipanti hanno sperimentato in prima persona come l’idioma internazionale favorisca lo scambio di idee e la nascita di nuove amicizie.
L’Iinterculturalità
Giacomo, alla sua prima esperienza in assoluto con la comunità esperantista, ha raccontato che l’Esperanto lo ha affascinato perché promette di abbattere le barriere linguistiche. A Olot ha avuto la possibilità di incontrare persone che parlano molte lingue, addirittura chi ne parla anche dieci e provenienti da tutta Europa, ma non solo, anche dalle Filippine e dal Giappone. un vero bagno di interculturalità!
Immersione nella cultura catalana
Oltre alle attività in sede, escursioni e visite guidate hanno permesso di scoprire le particolarità della Garrotxa: sentieri che attraversano antichi crateri, borghi medievali e panorami mozzafiato. Un corso lampo di lingua e danze tradizionali catalane ha completato l’immersione culturale, mentre la celebrazione dei 40 anni di KEJ ha offerto uno sguardo storico sulla diffusione dell’Esperanto in Catalogna.
La “Trinkomanĝa Nokto”: gastronomia e condivisione
Momento clou delle serate è stata la Trinkomanĝa Nokto, durante la quale ogni delegazione ha imbandito un tavolo con cibi e bevande tipiche del proprio territorio. Dalle specialità italiane ai dolci finlandesi, la cena interculturale si è trasformata in un vero viaggio sensoriale, condito da aneddoti e racconti sulle diverse tradizioni culi
Un’eredità che continua
Il RenKEJtiĝo ha confermato quanto l’Esperanto sia uno strumento potente per costruire comunità oltre i confini geografici. Rafforzando le Competenze linguistiche e la maggior sicurezza nel parlare in pubblico. Nuove abilità nell’organizzare e condurre workshop internazionali. Nuove Amicizie durature nate dall’esperienza condivisa e dalla passione comune ed un rinnovato senso di appartenenza alla rete esperantista giovanile europea.
Per BEA questi risultati si tradurranno in nuovi progetti, racconti e occasioni di incontro qui in Italia. Intanto, ringraziamo KEJ per l’accoglienza calorosa e tutti i partecipanti per aver reso quest’edizione indimenticabile oltre ad Erasmus+ e all’agenzia nazianale Indire che ha sostenuto e reso possibile questa mobilità internazionale.
Bonan revidon ĝis la venonta jaro!



