Reta Edukado Nun (Istruzione in Rete Adesso)

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Da diversi mesi, l’Associazione BEA partecipa al progetto di formazione Reta Edukado Nun, che ha come obiettivo principale il miglioramento della qualità delle attività formative per gli adulti attraverso l’utilizzo di internet.

Questo obiettivo non si limita al miglioramento della qualità delle attività, ma comprende anche la creazione di materiali di comunicazione e informazione da utilizzare e poter scambiare tra i partners del progetto e con altre organizzazioni, enti e comunità.

Tra gli altri obiettivi del progetto, c’è la circolazione di informazioni e esperienze all’interno di ciascuna organizzazione partner, al fine di aumentare le competenze professionali e trasversali individuali e per accrescere il coinvolgimento delle persone nell’organizzazione e creazione di attività di formazione.

Durante il primo incontro previsto dal progetto e tenutosi in Croazia dal 12 al 16 agosto 2021 sono emersi e sono stati dibattuti alcuni temi interessanti per l’andamento delle attività e per mettere a fuoco l’evoluzione della comunità esperantista.

Tra questi, la consapevolezza e il rispetto degli autori impegnati nella realizzazione di attività formative e dei materiali necessari per poterle diffondere, si è imposto tra gli argomenti da approfondire, al fine di capire meglio le norme che regolano tali aspetti.

La rete infatti fin dalla sua nascita mette a disposizione della collettività strumenti e risorse in forma gratuita, che dovrebbero essere usati con consapevolezza e rispetto per coloro che li hanno creati e condivisi per contribuire al miglioramento della conoscenza collettiva.

Non tutto ciò che è in rete è utilizzabile ma anche ciò che è liberamente utilizzabile ha delle regole da conoscere e da rispettare. Per questo motivo è nata l’esigenza di una maggiore conoscenza sul tema del diritto d’autore, materia che verrà affrontata in maniera approfondita durante il prossimo incontro del progetto.

Consapevoli dell’importanza della comunicazione in rete, durante l’incontro si è anche discusso della necessità di migliorare la qualità grafica delle pubblicazioni, delle attività di formazione e dei materiali per rendere più appetibile e favorire la circolazione online delle informazioni relative al progetto.

Oggi infatti internet offre una enorme produzione di informazione, di contenuti, di prodotti multimediali. Se questi non sono curati adeguatamente generano confusione, o anche peggio, vengono penalizzati dagli algoritmi dei motori di ricerca, diventando di fatto non visibili agli utenti. Per questo motivo, si è discusso anche di quanto sia importante porsi il problema della qualità della comunicazione dei contenuti.

Per questi motivi, la creazione di network relativi alla creazione dei contenuti e delle produzioni multimediali, video, audio e testuali sul tema della formazione degli adulti risulta ad oggi fondamentale per assicurarsi una buona presenza e reputazione in rete.

BEA ha portato all’interno del progetto Reta Edukado Nun la propria esperienza relativa al campo della comunicazione on e offline. Infatti una delle prime attività realizzate per questo progetto è stata la creazione del logo, che doveva essere originale, adatto all’identità progettuale, comprensibile e tecnicamente utile alla scalabilità su tutti i materiali di comunicazione futuri..

Per l’ideazione e la realizzazione, BEA ha proposto la creazione del logotipo allo Studio RAM con il quale già da anni lavora sulla comunicazione dei propri progetti e sulla creazione sia dei prodotti multimediali che di comunicazione web. Il logo doveva esprimere chiaramente il tema del progetto, mettendo in primo piano l’idea della rete e del network tra le persone e i partner coinvolti. È così che è nato il logo attuale, approvato da tutti i partner e subito utilizzato per le comunicazioni tra le organizzazioni, sul sito web e con l’agenzia nazionale.

Infine, nell’incontro in Croazia, è stata affrontata l’importanza di diffondere, accrescere e conservare la storia dell’Esperanto contenuta anche in documenti storici che le singole associazioni di tutto il mondo conservano nei loro archivi presso le loro sedi. Su questo tema sono intervenuti esperti che hanno parlato di come le associazioni possano gestire le donazioni in modo migliore, dando consigli su come conservare i documenti in modo corretto evitando che si danneggino, e come incentivare la diffusione di tali materiali rendendoli reperibili anche presso le biblioteche pubbliche.

Quest’ultimo tema si ricollega alla prima parte del progetto, relativo alla qualità della produzione dei contenuti e alla loro comunicazione, che passa anche dalla capacità di rendere disponibili in rete oltre ai nuovi contenuti anche quelli del passato. Innovando le modalità di fruizione degli stessi infatti si otterrebbe una migliore leggibilità e contestualizzazione della storia dell’Esperanto. Resta ancora aperta però la questione su quali strumenti creare o adottare per la creazione di un archivio di tutto il mondo esperantista.

Si continuerà a parlare di questi e altri argomenti afferenti il progetto non solo negli incontri dal vivo ma anche durante le riunioni di approfondimento, che permettono una organica e costante comunicazione tra i partner. Questa modalità di comunicazione consente di identificare anche le possibili problematiche inerenti all’organizzazione degli eventi previsti, in modo da poter raccogliere feedback, scambiare esperienze, elaborare soluzioni e ottenere in definitiva dei risultati positivi.

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