Vi aspettiamo domani 7 dicembre per festeggiare insieme l’anniversario della nascita di Ludovico Lazaro Zamenhof, il creatore dell’Esperanto.
Il programma della giornata, che si svolgerà presso il Centro Studi Sereno Regis di Torino (v. Garibaldi, 13 – presso la sala Poli), è denso di eventi che si susseguiranno a partire dalle ore 16. Dopo un piccolo rinfresco di benvenuto e una breve introduzione a cura del presidente del CET (Centro Esperantista Torinese) Alessandro Perna, ci sarà la presentazione, curata da BEA, del libro “Tutta quella brava gente” di Marco Felder, momento moderato da Riccardo Lamperti. Il volume, edito da Rizzoli noir, riporta agli anni Cinquanta e Sessanta, periodo durante il quale la spinta indipendentista da parte dei germanofoni dell’Alto Adige si fece violenta, sfociando in veri e propri atti terroristici, oltre che a discriminazioni di ogni tipo e all’invocazione della segregazione tra italiani e germanofoni. Il libro di Felder ripercorre quegli anni e si conclude con delle pagine in Esperanto, a rappresentare la speranza di una lingua ponte, uno strumento che possa fare da terreno neutrale di incontro tra due culture che altrimenti restano abbarbicate alle proprie convinzioni.
Dopo la presentazione, alle 17.30 circa, l’evento proseguirà con lo spettacolo in italiano “Doktoro Esperanto – Tra i popoli abbatteremo i muri diceva il dottore!”, un monologo di Mario Migliucci. Alle 18.50 inizierà la conferenza “La sfida tra totalitarismo e democrazia linguistica” con relatore Giorgio Pagano, segretario di ERA (Esperanto Radicala Asocio) e giornalista, saggista e esperto di economia linguistica.
A fine giornata è previsto infine un rinfresco, occasione per salutarsi e scambiarsi gli auguri per le prossime feste.
Per la prima volta ho partecipato alla “Mediteranea Esperanto Semajno”, che si è svolta dal 14 al 21 marzo, in Costa Azzurra (Francia), a Les Issambres, tra SaintRaphael e Saint Tropez.La...



